DANILO
REA (Vicenza,
1957) è tra i più conosciuti e apprezzati pianisti jazz italiani in tutto il
mondo. Ha una solida formazione musicale ricevuta presso il
Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove ha
conseguito il diploma di pianoforte, e dove ora è docente nella cattedra di
jazz.
Inizia la sua
carriera collaborando con i più grandi artisti italiani e internazionali,
debuttando nel 1975 nel jazz con il Trio di Roma insieme a Enzo Pietropaoli e
Roberto Gatto. Si è fatto strada nell’ambiente fino ad arrivare a suonare al
fianco di alcuni tra i più grandi jazzisti statunitensi come Chet
Baker, Lee Konitz, John
Scofield e Joe Lovano. Tra gli altri artisti
con cui ha collaborato sul palco e negli studi di registrazione, Steve Grossman, Bob
Berg, Michael Breker,
Billy Cobam, Johnny
Griffin, Phil Woods, Art Farmer, Dave Liebman, e molti altri ancora.
I suoi concerti di
piano solo con le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio lo
hanno portato, oltre che nel nostro paese, in tutto il
mondo, tra Europa, Stati Uniti (tra cui un memorabile concerto
al Guggenheim Museum di New York), Asia, e Australia.
Nel 1997 ha dato vita, con il
contrabbassista Enzo Pietropaoli ed il batterista Fabrizio Sferra, ai “Doctor 3”, il trio che da un decennio
calca i più prestigiosi palcoscenici del jazz italiano, e che per tre anni ha
ricevuto il premio della critica come miglior gruppo jazz.
Oltre al jazz
prosegue un intenso rapporto anche con la musica classica, di cui ha già
pubblicato due dischi di improvvisazione sulle arie liriche, grazie ai quali è
arrivato ad aprire festival di musica lirica internazionale come il “Festival
del bel canto” all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Un terzo album
dedicato alle arie di Verdi e Puccini e realizzato con il compagno di viaggio
Flavio Boltro, è di prossima uscita. Recentemente ha inciso per
la prestigiosa etichetta tedesca ACT “Tributo a Fabrizio De André”, eletto
dalla critica come disco dell’anno di solo piano.